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    Carla Della Beffa


    Storie


    Parole Chiave


    Azienda


      Documenti




    Descrizione

    Storie è un progetto sul lato umano delle cose: voglio raccontare un'azienda partendo dalle persone che ne fanno parte.



    Concept - L'idea è nata ascoltando il racconto del percorso di molte aziende di Suzzara, arrivate dove sono oggi grazie alla storia delle persone e alla loro capacità di cambiare. Anche il territorio contribuisce. Da sempre, in un'area dove c'è lavoro e scambio di esperienze ci sono più possibilità di creare nuove aziende che nelle aree dove domina la disoccupazione. Il lavoro crea lavoro. Se dalle idee e dalla collaborazione nascono invenzioni e nuove iniziative, dall'esclusione nascono passività e risentimento.

    Modi e tempi - Una modalità importante del mio lavoro di artista è quella relazionale: far parlare gli altri. scambiare pensieri, esperienze, emozioni. Mi interessano il passato e il presente, ma anche i sogni, i progetti, le speranze, le prospettive future. Mi interessa l'intreccio del caso e del carattere, delle competenze e dei desideri, delle idee, delle opportunità, delle azioni, del lavoro e degli altri elementi che compongono una vita.

    Il progetto Storie si articola in varie tappe.
    1) Intervistare (audio, video, foto) le persone e le aziende interessate. Entrare in contatto, direi quasi in confidenza, con loro. L'obiettivo è di raccogliere e raccontare gli intrecci fra la vita delle persone e il loro lavoro, la loro azienda: non è un romanzo né un film.
    2) Trovare immagini. Fare ricerche storiche, se necessario: vedere insieme se esistono documenti per arricchire la narrazione. A volte anche le foto dei nonni possono dire qualcosa.
    3) Estrarre frammenti, mixare gesti, parole e silenzi. Tutto questo, per raccontare in pubblico una storia privata: con l'empatia e la discrezione necessarie a parlare di persone vere.La riuscita di questa proposta dipende dalla capacità e dalla volontà di ognuno di noi di entrare in relazione, in comunicazione con gli altri partecipanti (e in fin dei conti con gli estranei): è soprattutto una questione di fiducia e rispetto reciproco.

    Storie è un progetto site-specific, che si sviluppa in corso d'opera, conoscendo i fatti e le persone. Il prodotto finale è da definire in seguito, d'accordo con l'azienda coinvolta e in base al materiale disponibile. Penso a una serie di foto, integrate dalle relative storie; oppure un video; forse un'installazione. Ma sarebbe bello anche produrre un libro d'arte.

    Le immagini - Ogni progetto artistico, e a maggior ragione uno come Storie, è una produzione in varie fasi, che possono essere piuttosto lunghe. La creazione di rapporti di fiducia reciproca richiede disponibilità, collaborazione e tempo. Il passaggio dalle interviste alla finalizzazione dovrà passare per una serie di tappe, e prenderà mesi.Ritengo che l'opera possa essere pronta, o almeno ben definita, per la primavera del 2019.

    Le immagini - Proprio come l'opera finale può prendere strade diverse e diventare video, foto o libro, anche le immagini e le storie possono essere trattate in modi molto diversi. Ci penseremo: quelli che seguono sono solo esempi.

    Futures - Nato come proposta per una residenza artistica in una università americana, Futures giocava su due livelli: i progetti delle persone, studenti, insegnanti e altri membri della collettività, e il concetto economico che porta lo stesso nome.
    Le foto vanno dal naturalistico al quasi astratto, senza mai arrivare al ritratto tradizionale. Anche le storie variano: lista dei desideri, narrazione, biografia di una frase sola.
    Una delle varianti alla proposta prevedeva immagini retinate e stampate su pellicola, applicate sulle vetrate per "filtrare" il passaggio interno-esterno.

    Herstories   - Serie iniziata nel 2017 e sviluppatasi in un libro, Herstories unisce frammenti di città a frammenti di storie di donne.
    Questo tipo di storytelling è adatto per le immagini fisse e per il libro  ma anche per il video, dove potrebbe alternarsi alle registrazioni, come voce off o come testo che scorre sulle immagini.